Usi della preposizione "di"

1) Il compagno di banco.

Si usa per specificare un elemento particolare fra tanti.

2) Il colpevole del crimine è uno di loro.

Si usa per indicare una parte di un tutto.

3) Vorrei del caffè.

Si usa per indicare una piccola quantità.

4) Il treno delle due è più rapido di quello della sera.

Si usa per introdurre il secondo termine di un paragone.

5) Vado in vacanza d'estate. Lavoro di giorno.

Si usa per indicare un periodo temporale.

6) Una statua di marmo.

Si usa per indicare la materia di qualcosa.

7) A lei piace discutere di filosofia.

Si usa per indicare un argomento di studio, conversazione ecc.

8) Sono di Firenze.

Si usa per indicare la nazione o regione di origine.

9) Per spostare i mobili mi servo di un camion.

Si usa per indicare il mezzo usato per raggiungere un obiettivo.

10) Molti nei paesi sottosviluppati muoiono di fame.

Si usa per indicare la causa di un evento.

11) L'atleta ha dimostrato di essere una persona di carattere.

Si usa per indicare una qualità.

12) Oggi sono stanco e studio di malavoglia.

Si usa per indicare un modo, una funzione, un comportamento.

13) Lo zio è pieno di soldi e il nipote è privo di volontà.

Si usa per indicare uno stato di abbondanza o privazione.

14) Il paziente è morto di polmonite.

Si usa per indicare una limitazione.

15) Contro l'arrestato c'è l'accusa di omicidio.

Si usa per indicare una imputazioner di colpa o delitto.

16) Maria ha un bambino di quattro anni.

Si usa per indicare l'età di qualcuno.

17) Il re dei re, il Santo dei Santi, il cantico dei Cantici
Si usa in alcune espressioni superlative.
Verbi che richiedono la preposizione DI

Espressioni idiomatiche

di sopra, di sotto, di qua, di là, di sopra, di sotto, di volta in volta, di tanto in tanto, di bene in meglio, di gran lunga, di male in peggio, dire di sì, dire di no, non c'è di che.